Com’è possibile vivere in accordo con il passato?

La vita ha una direzione unica, in avanti. L’esistenza terrena è un susseguirsi di eventi che ci spinge ad andare sempre avanti. Il proseguire della vita è in qualche modo connesso ai sogni e ai progetti che si desiderano realizzare. Quando si è immersi dentro a sogni e progetti s’inizia a vivere nel futuro. Se i progetti sono al di fuori della portata di una vita reale non si sta creando un futuro ma si sta vivendo immersi all’interno di immagini illusorie che, al loro sgretolarsi al cospetto della realtà̀, genereranno un senso di impotenza e frustrazione. 

 Com’è possibile vivere in accordo con il passato?
Semplicemente mettendosi in pace con esso, osservarlo, accoglierne gli effetti, gli effetti delle nostre azioni e delle scelte passate che ancora potrebbero riverberare nel presente, e andare avanti. Dovremmo sentire il passato sempre dietro le spalle, come un sostegno ed una forza che spinge avanti e non come una zavorra che rallenta o che addirittura porta indietro.
Non possiamo e non dobbiamo rinnegare il passato, ciò̀ che ci è appartenuto in qualche modo ci apparterrà̀ per sempre. È importante sentirci connessi alle forze che si sono manifestate fino ad oggi e che ci hanno portato ad essere ciò̀ che siamo oggi. La forza che possiamo ricevere dal passato è come una grande eredità che arriva anche da tutti coloro che ci hanno preceduto e che ci hanno permesso di essere presenti oggi, qui e adesso.
Con questa forza sempre presente in noi, alle nostre spalle e nel nostro cuore, possiamo proseguire verso il mistero della vita futura. Al passato dobbiamo portare rispetto ed onorarlo per ciò̀ che è stato, riconoscerne l’importanza e dargli il giusto posto, ma non dovrebbe mai essere davanti ai nostri occhi. Se lo teniamo davanti a noi, la nostra vita non potrà̀ proseguire, nulla di nuovo potrà̀ accadere, non ci sarà̀ forza creatrice che potrà̀ manifestarsi, non potremo andare avanti.
Il passato ci accompagna e a volte chiede attenzione per dirigerci verso ciò̀ che c’è di irrisolto nella nostra vita o nel nostro sistema familiare, così da poterlo raggiungere e dargli il giusto in ordine. Quando il passato ci chiama, è come se ci desse un segnale che attira la nostra attenzione. Generalmente qualcosa che è appartenuto al nostro sistema familiare ha bisogno di emergere, ed è un bene poter portare alla luce eventi nascosti che, in qualche modo hanno bisogno d’intervento, perché́ altrimenti rimarremmo comunque influenzati da tali eventi anche soltanto inconsciamente. 

A volte possiamo rivolgerci al passato per comprendere quali dinamiche ci stiano impedendo di andare avanti nella vita con successo, o il perché́ di una malattia.
La vita che viviamo è quella che riusciamo a pensare per noi, è la realtà̀ che riusciamo ad immaginare, è ciò̀ che reggiamo, se piccola o grande, dipende prima di tutto da noi, poi dalle forze che ci accompagnano nella nostra esistenza. 

Le nostre immagini interiori, coscienti o incoscienti contribuiscono notevolmente a generare la realtà̀ che viviamo. 

Infine, ci sono le aspettative, esse sono proiezioni e immagini interiori che non sempre hanno un fondamento nella vita reale. Le aspettative ci distolgono dal momento presente, ci legano in modo bizzarro al tempo, poiché́ derivano dal passato e spesso da qualcosa che abbiamo considerato una mancanza. Un’aspettativa non è altro che la costruzione dell’immagine di un risultato futuro di qualcosa che ancora dobbiamo vivere, quindi spesso priva di fondamento e irrealizzabile. 

Se lo sguardo interiore rimane puntato su un avvenimento o più̀ avvenimenti del passato, la vita non sarà̀ altro che un susseguirsi di eventi che porteranno sempre indietro. Potranno cambiare volti o contesti, ma si vivrà̀ il presente come un cliché́, che terrà legati a ciò̀ che è stato risolto.
Per comprendere cosa tiene relegati nel passato, quali immagini interiori si seguono costantemente, è sufficiente avere il coraggio di guardare tutto ciò̀ che appartiene alla propria esistenza in termini di azioni e relazioni, che è appartenuto ai propri familiari e a tutti coloro che sono entrati in relazioni importanti con ogni componente della famiglia. Il passato che appartiene ad ogni persona non è soltanto il proprio personale ma anche quello di tutte le persone vicine, le più̀ importanti sono genitori, fratelli, coniugi e figli. Tutte le persone con cui si condivide una parte della propria esistenza in qualche maniera rimangono connesse. Se un nostro genitore, a seguito di un incidente stradale causato da una sua mancanza, ha coinvolto altre persone causando danni o morte, queste persone entreranno a far parte del nostro sistema familiare. Se una propria azione coinvolge la vita e il destino di un’altra persona modificandola, questa farà̀ parte del proprio sistema familiare. 

Dopo aver compreso come siamo connessi con il passato e con le esistenze di chi abbiamo intorno, possiamo trovare un nuovo atteggiamento interiore verso tutto ciò̀ che ci appartiene, un atteggiamento di accoglienza e di amore, di apertura e di presenza a tutta la realtà̀ della vita che ci ha preceduto. Il passato di per sé è una grande forza se ad esso ci relazioniamo in modo equilibrato. Con le costellazioni 

Oltre alle immagini interiori ci sono i sogni e le illusioni. Abbiamo sogni realizzabili, ossia immagini a cui riusciamo a portare sufficiente energia per dar loro forma, e sogni che non riusciamo a realizzare perché́ non abbiamo sufficiente forza. Infine, esistono le illusioni, queste spesso si confondono con i sogni e se dedichiamo loro troppa attenzione, rischiamo di far scorrere la nostra vita in modo vano e superficiale. 

familiari possiamo vedere come poter vivere il presente pienamente e generare un nuovo futuro, creando un nuovo atteggiamento e accogliendo una nuova immagine del passato in cui tutto sia “giusto così come è stato”. Ricomposto un ordine e dato il giusto spazio a tutto ciò̀ che appartiene al passato, possiamo rivolgerci ad esso come a qualcosa che si è completato e che chiede di essere lasciato al proprio posto. 

“Essere efficaci senza agire, solo tramite la giusta immagine interiore … i cambiamenti nei sistemi avvengono tramite la giusta immagine interiore.3 Così Bert Hellinger ci offre la possibilità̀ di una strada da percorrere per metterci in pace con tutto ciò̀ che è stato per poterci rivolgere con forza alla nostra vita presente. 

Il passato è qualcosa di grande che lega il destino di chissà̀ quante persone, conosciute e sconosciute, a volte anche dimenticate. La grandezza del passato possiamo onorarla soltanto lasciandolo lì dov’è. Bert Hellinger afferma:” Lasciare in pace ciò̀ che è stato”.4 E ancora in merito al passato che lega un sistema familiare: “Appartiene all’ordine delle famiglie e delle stirpi che tutto ciò̀ che è stato dopo un po’ possa essere considerato passato”. 

Per poter vivere una vita appagante e in equilibrio si dovrebbe sempre mantenere l’attenzione al momento presente, e, nel presente osservare attimo dopo attimo, il futuro che si manifesta davanti agli occhi.
Possiamo rimanere presenti e aperti alla vita, così come si manifesta, possiamo permettere anche all’insolito e all’imprevedibile di manifestarsi. Connessi ad una vita che guarda avanti e libera dal passato, si creano le possibilità̀ affinché́ si manifesti tutto ciò̀ che può̀ prender forma ed esistere, al di là delle proprie idee, delle proprie esperienze, al di là del conosciuto e del passato. Questa nuova immagine dell’esistenza e di relazioni ci condurrà̀ verso una vita appagata. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *